CHI SONO

Sono Paola, Istruttrice Mindfulness certificata e Practitioner in Programmazione Neuro Linguistica (PNL).
(certificazioni)

Oggi lavoro con persone e organizzazioni che cercano strumenti concreti: per gestire lo stress, uscire da una fobia, ritrovare equilibrio o portare benessere reale in un team.
Lavoro con privati, aziende, scuole ed enti, sempre con lo stesso approccio: niente teoria fine a se stessa, solo quello che funziona davvero.

Faccio quello che, senza dubbio, considero il lavoro più bello del mondo. Perché ogni traguardo non è solo un risultato. È una trasformazione. Sono arrivata alla consapevolezza di me stessa e di ciò che voglio dopo un lungo percorso. Un percorso fatto di esperienze, errori, cadute e ripartenze.

Oggi vivo con più equilibrio, presenza e lucidità. Il “qui e ora” non è solo un concetto che insegno, ma qualcosa che applico ogni giorno.
Ma non è sempre stato così.

La mia storia

Sono cresciuta in una famiglia piena d’amore, senza traumi evidenti, senza grandi mancanze.
Eppure dentro di me c’era qualcosa che non trovava pace.

Fin da piccola ho convissuto con emozioni forti: rabbia, intensità, bisogno di controllo.
Reagivo prima di pensare, esplodevo facilmente, vivevo tutto al massimo.
E, anche se fuori sembrava tutto “normale”, dentro era una continua battaglia.

A 9 anni è arrivata anche una fobia importante, l’emetofobia.
Per anni mi sono sentita sola, sbagliata, incomprensibile.
Ho cercato aiuto più volte, senza trovare una vera soluzione… fino a quando, a 25 anni, ho incontrato la PNL.
È stato il primo vero punto di svolta.

Ma la mia vita non è cambiata di colpo.

Ho continuato a vivere in modo impulsivo: relazioni intense, scelte drastiche, lavori iniziati e lasciati, continue ripartenze.
Sempre con una costante: lavoravo tanto, ma senza stabilità.

Poi è arrivata una relazione che mi ha segnata profondamente.
Un amore forte, totalizzante, ma anche instabile, difficile, a tratti distruttivo.
Un rapporto in cui ho dato tanto, forse troppo, perdendo pezzi di me lungo la strada.

Quella relazione mi ha messa davanti a una verità scomoda: puoi essere forte quanto vuoi, ma se non sai proteggerti emotivamente, rischi di perderti.

Nel frattempo è arrivato anche uno dei momenti più duri sul piano economico: una perdita importante che mi ha lasciata con debiti pesanti e una rabbia ancora più profonda.
Mi svegliavo arrabbiata e andavo a dormire arrabbiata.

Eppure, ogni volta, mi sono rialzata.

La vera svolta è arrivata quando sono andata a vivere da sola.
Lì ho iniziato davvero a incontrarmi.

Ho fatto spazio: nelle cose, nelle relazioni, nella mente.
Ho imparato a scegliere, a mettere confini, a lasciare andare ciò che non mi faceva stare bene.

Durante il lockdown, nel silenzio totale, è successo qualcosa di ancora più profondo: mi sono sentita libera.

Da lì è nato tutto il resto.

Ho iniziato a studiare, praticare, trasformare.
Meditazione, mindfulness, crescita personale… ma soprattutto esperienza diretta su di me.

Cambiare non è stato facile.
Ci sono voluti impegno, costanza e tanta verità.

Ma ne è valsa la pena.

Oggi il mio lavoro nasce da tutto questo: non da teoria, ma da vita vissuta.

Perché so cosa significa perdersi in una relazione tossica, in una fobia, nella rabbia. Sentirsi senza direzione, dover ricominciare da zero.

E so anche che si può tornare a sé stessi.
Davvero.

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